La Coppia Ferrarese (detta in dialetto “ciupeta”) è parte integrante della cultura e della storia della città di Ferrara, come testimonia l’ampia bibliografia che documenta il rapporto esistente tra il pane e la città. Proprio attraverso tante vicende spesso legate alla povertà si è sviluppata la storia di questo particolare tipo di pane, che già gli statuti comunali del 1200 volevano confezionato nelle forme con gli “orletti”, ritenute le antenate della classica coppia ferrarese. Le originali forme di “pane ritorto” sono, inoltre, citate nei fastosi banchetti rinascimentali della corte estense.
La competenza e la professionalità degli artigiani panettieri hanno contribuito a mantenere invariata nel tempo la qualità della produzione tipica, che è reperibile ancora oggi su tutto il territorio provinciale.
La produzione segue quattro distinte fasi: l’impastamento degli ingredienti opportunamente dosati (farina di grano tenero tipo “0”, strutto di puro suino, olio extravergine di oliva, lievito naturale, sale alimentare, acqua e malto) insieme al lievito-madre; la formazione delle coppie, la lievitazione per circa un’ora e mezza e la cottura in forni in cui il calore si diffonde dal basso verso l’alto.