Il Consorzio del Prosciutto di Parma nasce per garantire la dolcezza inconfondibile del Crudo di Parma. Perseguendo questa finalità, ha dettato alle aziende produttrici una precisa metodologia nel pieno rispetto della tradizione: il Prosciutto di Parma deve superare con successo tutte le fasi di produzione che si concludono con l'attento esame e seguente "incoronazione" a fuoco con il ben noto marchio. Quello che viene selezionato per il Prosciutto di Parma è un maiale tutto speciale. Nato e allevato in 11 regioni del Centro-Nord Italia, esclusivamente di razza Large White Landrance e Duroc, così come migliorate dal libro genealogico italiano; alimentato con cibi di qualità (granoturco, orzo, siero derivato dalla produzione del Parmigiano).
Cresce felice in un ambiente sano, pulito e controllato sotto lo sguardo vigile degli uomini del Consorzio.
Una condizione essenziale per ottenere il Crudo di Parma è che l'intera lavorazione avvenga in 'zona tipica': un'area estremamente limitata che comprende il territorio della provincia di Parma posto a sud della via Emilia a distanza di almeno 5 Km . da questa, fino ad un'altitudine di m. 900, delimitato a est dal fiume Enza e a ovest dal torrente Stirone.
Solo in questa area hanno luogo tutte le condizioni climatiche ideali per l'asciugatura, ossia la stagionatura naturale che darà dolcezza e gusto al Prosciutto di Parma.
L'aria delle colline parmense è profumata: il vento marino della Versilia, una volta acquistato l'aroma delle pinete, si strofina contro i monti carsici della Cisa, perdendo tutto il salmastro, e infine si rotola sul profumo dei castagneti; un'aria asciutta quindi, ideale per la stagionatura dei Prosciutti