Il Pecorino Romano è un formaggio che vanta origini lontane nel tempo; era, infatti, già apprezzato nei palazzi imperiali dell’antica Roma, dove era considerato il giusto accompagnamento alle gustose pietanze servite durante i banchetti. Inoltre, grazie alle sue capacità nutritive e alla praticità della conservazione, veniva usato come alimento base durante i viaggi delle legioni romane.
Prodotto esclusivamente da latte di pecore allevate nei pascoli naturali del Lazio, della Sardegna e della provincia di Grosseto, il Pecorino Romano, per la sua versatilità e per le sue caratteristiche nutrizionali, è diventato un ingrediente indispensabile di molte ricette regionali e nazionali.
Il Pecorino Romano si ottiene da latte di pecora intero, ed è prodotto tra ottobre e luglio di ogni anno. La pasta, ottenuta dal latte addizionato al caglio di agnello, viene sottoposta prima a cottura, a una temperatura tra i 45 e i 48°C, e successivamente a rottura fino a determinare granuli delle dimensioni di un chicco di riso. Quindi viene pressata e poi salata, prevalentemente a secco, per almeno 70 giorni.
Il periodo di stagionatura, che se prolungato accentua il sapore piccante della pasta, ha una durata che va da un minimo di 5 mesi per il formaggio da tavola a 8 mesi per quello da grattugia.
Il marchio Dop è apposto sulle forme con una apposita matrice che imprime la denominazione di origine del formaggio e il logo del consorzio oltre alla sigla del caseificio produttore e alla data di produzione.
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